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Ravichandra Centro Studi Ayurveda

ALIMENTAZIONE AYURVEDICA

“Tutto il mondo va in cerca di cibo. È la sorgente di vita di tutti gli esseri. Chiarezza, longevità, intelligenza, felicità, soddisfazione, forza e conoscenza: tutte queste cose hanno fondamento nel cibo.” Caraka Samhita Siamo ciò che mangiamo. Questo è il titolo di una famosa opera del 1862 del filosofo Ludwig Feuerbach. Quante volte abbiamo sentito questa affermazione... Cosa significa realmente? Da un punto di vista biochimico potremmo dire che gli alimenti vengono scomposti in proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali; le proteine costituiscono il materiale plastico, i 'mattoncini' di costruzione dei nostri tessuti. Ogni giorno la pelle come anche i tessuti interni si rigenera, le proteine sono l'elemento primo che aggrega la materia dando vita al nuovo. I carboidrati sono la “benzina” l'energia che permette di camminare, muoversi, ma anche di pensare, ragionare e battere con le dita sulla tastiera di un computer, come in questo momento. I grassi costituiscono le membrane di protezione delle cellule, costituiscono le riserve energetiche e concorrono al trasporto di alcune vitamine. Vitamine e sali minerali sono indispensabili per tutti i processi fisiologici, piccolissime quantità, complessi e vitali processi enzimatici. La filosofia ayurvedica parla dell'arte culinaria come un potente strumento di autoguarigione. L'arte di preparare il cibo ci aiuta a mantenerci in forma, sani ed energici. Il cibo cucinato con gusto e con dedizione rallegra il nostro cuore e la nostra mente, conferisce equilibrio e vigore. L’alimentazione ayurveedica non propone regole ferree da seguire ma bensì concetti di base da rispettare per la scelta degli alimenti, dei loro abbinamenti e incoraggia l'osservazione del nostro organismo e della relazione con il cibo.
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La nostra sensibilità rinnovata, ci permetterà di individuare le nostre esigenze con maggiore precisione e la ricerca di un'armonia del sistema corpo-spirito sarà la nostra guida davanti ai fornelli e a tavola. Tutto quanto detto sopra, secondo l'Ayurveda si riconduce alle azioni dei dosha: vata, pitta e kapha. I tre dosha sono le espressioni della nostra costituzione, del nostro temperamento, delle nostre abitudini. Nutrirsi è un fatto personale e il piacere di mangiare deve in primo luogo soddisfare il cuore e il palato. La quantità di cibo, la scelta del cibo e il quando, dipendono da un insieme di reazioni psicofisiche ormonali, governate dai nostri Dosha. A loro volta, i Dosha sono il risultato della composizione alchemica dei cinque elementi all'interno del nostro organismo. La teoria dei cinque elementi, definita in Ayurveda Pancha Mahabhuta, è il pilastro centrale sul quale si basa l'alimentazione ayurvedica. Link alla sezione alimentazione